Archivio per Categoria Diritto alla assistenza sanitaria e sociale, disabilità

Azione di regresso dell’INAIL nei confronti del civilmente obbligato

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.11986/2010

In tema di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, l’azione di regresso dell’INAIL nei confronti della persona civilmente obbligata, a seguito dei numerosi interventi della Corte costituzionale in materia (v. Corte cost., sent. n. 102 del 1981n. 118 del 1986 e n. 372 del 1988), può essere esperita alla sola condizione che il fatto costituisca reato perseguibile d’ufficio, mentre il preventivo accertamento giudiziale del fatto stesso non deve necessariamente avvenire in sede penale, potendo essere effettuato anche in sede civile (salvo il riscontro dell’eventuale pregiudizialità penale). Ne consegue che, divenendo l’INAIL titolare del credito alla rivalsa per effetto del solo verificarsi del fatto, il termine triennale per proporre l’azione decorre dalla definizione del procedimento penale solo quando tale procedimento sia stato iniziato. (Rigetta, App. Cagliari, 23/03/2006). La sentenza:

Infortunio in itinere

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.17752/2010

La Corte da ragione all’INAIL: per il riconoscimento dell’infortunio “in itinere” bisgona dimostrare la necessità dell’uso del proprio mezzo e tale necessità non può essere dimostrata con una semplice “comodità”, ma deve essere collegata alla mancanza di mezzi pubblici.

La sentenza:

DIRITTO DEL DISABILE AD USUFRUIRE DELL’INSEGNANTE DI SOSTEGNO PER 24 ORE SETTIMANALI

Il T.A.R. Sardegna, con sentenza del 11 novembre 2010 riconosce il diritto del disabile ad usufruire dell’insegnante di sostengo per n.24 ore settimanali a prescindere dai liiti di legge alle assunzioni. La sentenza:

Abbandono di persona minore o incapace

CASSAZIONE PENALE, SENTENZA 2 LUGLIO 2009 N.351905

Commette il reato di cui all’art.591 c.p. il coniuge che abbandona il marito a casa per trascorrere un periodo di vacanza nel caso in cui questi non sia in grado di provvedere alle esigenze quotidiane. La sentenza:

Giurisdizione in materia di rimborso di spese mediche sostenute all’estero. T.A.R. Campania, sentenza 9/4/2009 n.1883

IL DIRITTO AL RIMBORSO DI SPESE SANITARIE SOSTENUTE PRESSO STRUTTURE NON ACCREDITATE NON E’ COMPRIMIBILE DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

Nota: Il T.A.R. ribadisce il principio, chiamando a sostegno la recente sentenza delle SS.UU. della Cassazione n.2867/2009, già pubblicata sul sito.
Come già ribadito in precedenza, tale principio si riverbera sull’annosa problematica dell’extra budget: i pazienti potrebbero rivolgersi direttamente all’ASL di compentenza per il rimborso, o, in alternativa, come già avveniva per l’assistenza indiretta, possono cedere il credito alle stesse strutture sanitarie private. La sentenza:

La sentenza

Giurisdizione in materia di rimborso di spese mediche sostenute all’estero. Cassazione Civile SS.UU. 6/2/2009 n.2867 

Il diritto alla salute non è affievolito perchè l’apprezzamento dell’amministrazione è esclusivamente tecnico e non discrezionale in senso stretto, non implicando l’esercizio di alcun potere di supremazia.

La sentenza

Decreto Regione Siciliana. Aggregati di spesa specialistica esterna per il 2009

DECRETO 16 gennaio 2009.

Determinazione dell’aggregato di spesa regionale per l’assistenza specialistica ambulatoriale esterna per l’anno 2009.

il decreto