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Cura con cellule staminali. Il Tribunale di Venezia, Sez. Lavoro, con ordinanza 31/08/2012, accoglie il ricorso

Il Tribunale accoglie il ricorso perchè non si tratta di sperimentazione farmaceutica ma di cura compassionevole e di tutela del bene salute nel caso singolo. La sentenza:

Il caso STAMINA Foundation ONLUS. Sospensione della attività. TAR Lombardia, Sez. Brescia 5/9/2012 n.414

Rigetta la domanda di sospensiva dell’ordinanza AIFA 1/2012 del 15/5/2012, recante divieto “con decorrenza immediata, di effettuare: prelievi, trasporti, manipolazioni, colture, stoccaggi e somministrazioni di cellule umane presso l’Azienda Ospedaliera Spedali Civili Di Brescia, in collaborazione con la Stamina Foundation ONLUS, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 142 del d. lgs. 219 del 2006. La sentenza:

La sentenza

Corte di Giustizia U.E. e tutela dell’embrione umano. Sentenza nella causa C-34/10.

“Costituisce un «embrione umano» qualunque ovulo umano fin dalla fecondazione, qualunque ovulo umano non fecondato in cui sia stato impiantato il nucleo di una cellula umana matura e qualunque ovulo umano non fecondato che, attraverso partenogenesi, sia stato indotto a dividersi e a svilupparsi”

“E’ esclusa la brevettabilità di un’invenzione qualora l’insegnamento tecnico oggetto della domanda di brevetto richieda la previa distruzione di embrioni umani o la loro utilizzazione come materiale di partenza, indipendentemente dallo stadio in cui esse hanno luogo”.

La sentenza

Diritto del nascituro a nascere sano. Corte di Cassazione, sentenza 11 maggio 2009 n.10741.

Inoltre non esiste il diritto a non nascere se non sano. La sentenza:

La sentenza

Legge n.40/2004 (fecondazione assistita). Sentenza della Corte Costituzionale n.151 del 8/5/2009.

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del comma 2 dell’art. 14, limitatamente alle parole «ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre»,  del del comma 3 dell’art. 14 nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, debba essere effettuato senza pregiudizio per la salute della donna. La crioconservazione sarebbe infatti necessaria in tutti i casi in cui il medico ritenga che l’impianto possa non essere compatibile con la salute della donna.

La sentenza

Amministratore di sostengo e testamento biologico. Tribunale di Catania, decreto 26 febbraio 2009.

Nel nostro ordinamento i più gravi atti di disposizione di diritti personali o patrimoniali o sono vietati (art.5 cod. civ.) o sono connotati da formalità particolari (donazione, successione).
Con particolare riguardo ai secondi non è valida una disposizione di carattere obbligatorio (promessa di donazione o patto successorio), destinata ad avere effetto solo in un secondo momento.
Il Tribunale di Modena, ammettendo la nomina dell’Amministratore, attua una forzatura ideologica non solo delle specifiche norme in materia di amministratore di sostegno, ma dei principi generali dell’ordinamento.

Tribunale di Catania, decreto 26 febbraio 2009

Tribunale di Catania, decreto del 26 febbraio 2009

Tribunale di Modena, Decreto del 5 novembre 2008

 

Legittimazione dell’atto medico: consenso informato o tutela della salute? Cassazione SS.UU. penali 21/01/2009 n.2437

L’atto medico non trova la sua legittimazione nel consenso informato, ma ha copertura costituzionale nella tutela della salute. La correttezza dell’agire medico andrà commisurata solo sugli esiti dell’intervento (La Cassazione ha ritenuto che ove sia stato eseguito un intervento parzialmente diverso da quello consentito, con esito fausto, il medico non commette il reato di lesioni colpose, ovvero il consenso non è da considerare quale scriminante di un atto che altrimenti sarebbe di per sè illecito). La sentenza: