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CCNL dirigenza sanitaria del 23 gennaio 2024. La nuova anzianità di servizio.

L’art.22, comma 5, del CCNL 23 gennaio 2024, innova la nozione di anzianità di servizio, utile per l’accesso agli incarichi dirigenziali, aggiungendo, oltre ai contratti a tempo determinato, anche il servizio prestato presso “ospedali privati accreditati“.  Ai sensi dell’art.2,  comma 2, del CCNL, gli effetti decorrono dal 24 gennaio 2024, e si pone la questione dell’adeguamento del calcolo della anzianità. Si deve ritenere che in base alla nuova anzianità di servizio non possono essere assegnati nuovi incarichi dirigenziali retroattivamente, ma che la nuova anzianità possa essere fatta valere solo per i nuovi incarichi. L’art.62, comma 2, stesso CCNL inoltre non estende tale novità alla indennità di esclusività: per essa non è valido il servizio pregresso presso ospedali privati accreditati.Di seguito l’estratto dell’art.22:

Ferie non godute. Corte di Giustizia UE, sentenza 18 gennaio 2024 causa C-218/22

La Corte dichiara incompatibile con il diritto comunitario la normativa nazionale che, per ragioni attinenti al contenimento della spesa pubblica e alle esigenze organizzative del datore di lavoro pubblico, prevede il divieto di versare al lavoratore un’indennità finanziaria per i giorni di ferie annuali retribuite maturati sia nell’ultimo anno di impiego sia negli anni precedenti e non goduti alla data della cessazione del rapporto di lavoro, qualora egli ponga fine volontariamente a tale rapporto di lavoro e non abbia dimostrato di non aver goduto delle ferie nel corso di detto rapporto di lavoro per ragioni indipendenti dalla sua volontà. La sentenza: 

Compensi per turno di guardia notturna e straordinario. Cassazione Civile, ordinanza 28 luglio 2023 n.23102

Il compenso per il turno di guardia notturna previsto dall’art. 8, comma 2, del CCNL Dirigenza medica, II biennio economico 2004/2005, deve essere corrisposto:

  • allorché il turno di guardia medica notturna si svolga interamente nell’orario di lavoro ordinario;

  • allorché il turno di guardia medica notturno si svolga almeno in parte nell’orario di lavoro ordinario.

    Nel caso di turno di guardia medica notturno che si svolge interamente in orario di lavoro straordinario, và pagato solo il compenso per il lavoro straordinario.

       L’ordinanza

Pronta reperibilità e art.328 c.p. Cassazione penale, sentenza 19/11/2015 n.1351

Il medico in turno di pronta reperibilità non può rifiutarsi di intervenire

La sentenza

Orario di lavoro in sanità, pronta reperibilità e riposto compensativo. Cassazione Civile, sentenza 19 novembre 2008 n.27477

La legge finanziaria 2008 aveva  disposto (L. n.244/2007, art.3, comma 85) che le disposizioni dell’art.7 del decreto legislativo in materia di orario di lavoro (riposo giornaliero: non più di undici ore di lavoro ogni 24) non si applicano al personale del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale!

Era una norma illegittima perchè in contrasto con le direttive comunitarie 93/104 CE e 2000/34/CE e che dovevaessere disapplicata dalle amministrazioni e dai giudici!. Infatti la reperibilità era equiparata al riposo giornaliero, in contrasto con la direttiva comunitaria in materia.  Ed anche la Corte di Cassazione aderiva a tale impostazione con la sentenza  n.27477 del 19/11/2008. La sentenza:

La norma eccezionale infine è stata abrogata dall’art.14 della L. 30 ottbre 2014 n.161:

Compensi intramoenia non versati all’azienda: è peculato. Cassazione Penale, sentenza del 26/06/2012 n.25255

Il medico che non versa alla Azienda sanitaria i compensi dell’attività intramoenia commette il reato di peculato.

La sentenza

Indennità di esclusività professori universitari. Cassazione Civile, sentenza 23 febbraio 2012 n.8971

L’indennità di esclusività spetta iure proprio, ai sensi dell’art.5 del d.lgs. n. 517 del 1999, ai docenti universitari impegnati a tempo pieno in funzioni assistenziali.

La sentenza

Indennità di esclusività e blocco retribuzioni ex D.L. n.78/2010. Tribunale di Torino, sentenza del 26/1/2012

L’anzianità di esclusività  è commisurata all’anzianità di servizio, anche presso enti diversi del S.S.N. Nel caso di passaggio al regime di “intramoenia”, essa è duvouta e non è assoggettata al blocco delle retribuzioni disposto dal D.L.78/2010 perchè è una “dinamica straordinaria del rapporto“.

La sentenza