Qualora il soggetto non autosufficiente abbisogni di prestazioni sanitarie ad elevata integrazione, essendo anziano o soffrendo di patologie degenerative queste ultime debbano soddisfare, in modo integrato, esigenze di cura della salute e della persona “nelle fasi estensive e di lungoassistenza“. “La retta di degenza o di mantenimento di anziani non autosufficienti nelle Residenze socioassistenziali (RSA), soprattutto nel caso di Alzheimer, è stata posta integralmente a carico del SSR” dall’art. 3 septies, quinto comma, del D.Lgs. n. 502/ 1992 e dall’art. 3 , terzo comma, del d.P.C.m. 14 febbraio 2001. Pertanto “le prestazioni rese per la cura della paziente devono considerarsi ad elevata integrazione e quindi di competenza integrale del SSN: come tali, gratuite, con esclusione di ogni compartecipazione del Comune o dell’utente o dei suoi familiari o eredi”

L’ordinanza