La nuova stabilizzazione dei lavoratori della Sanità

La nuova stabilizzazione dei lavoratori della Sanità

L’art.2, comma 21 septies del D.L. 19 febbraio 2026 n.19, in corso di conversione, dispone che “gli enti del Servizio sanitario nazionale, nell’ambito della programmazione triennale dei fabbisogni di personale e comunque entro il limite massimo del 30 per cento dei posti complessivamente programmati nel triennio di riferimento, possono procedere, fermo restando quanto previsto dal comma 21-decies, al reclutamento del personale in possesso dei requisiti di cui al presente comma secondo le seguenti modalità:
a) mediante procedure concorsuali, prevedendo una riserva non superiore al 50 per cento dei posti disponibili in favore del personale che abbia maturato, alla data del 31 dicembre 2025, almeno diciotto mesi di servizio, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni, presso gli enti del Servizio sanitario nazionale, con contratti di lavoro flessibile, ivi compresi i contratti di collaborazione coordinata e continuativa;

b) nel limite del 50 per cento dei posti disponibili autorizzati a legislazione vigente, mediante procedure selettive per titoli e colloquio, con valorizzazione dell’esperienza professionale maturata, in favore del personale che abbia maturato, alla data del 31 dicembre 2025, almeno ventiquattro mesi di servizio continuativo presso i medesimi enti del Servizio sanitario nazionale, purché reclutato a tempo determinato, con procedure concorsuali, ancorché non più in servizio alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”.

Come al solito, la norma non è chiara, sembra che le due ipotesi continuano a riferirsi, la prima, ai contratti flessibili e la seconda ai contratti di lavoro subordinato a tempo determinato. Senonchè, a differenza della stabilizzazione “Covid“, anche nel caso di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato ci sarà una selezione per titoli e colloquio (ed allora perchè non chiamarlo concorso?) e non una stabilizzazione diretta.

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Avv. Alberto Del Campo administrator

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