CASSAZIONE
PENALE SENTENZA N.8054/2010.
L'osservanza delle "linee
guida" non esime dalla colpa professionale.
La
sentenza in "Responsabilità/Giurisprudenza".
ANNULLABILITA'
DEL CONTRATTO TRA MEDICO E PAZIENTE PER DOLO
E'
annullabile il contratto stipulato con il falso medico che ha
ingannato il paziente circa la sua qualità.
Sentenzea
del Giudice di Pace di Varese del 18/10/2010: 2862.pdf
CASSAZIONE
CIVILE, SENTENZA N.1072/2011
La
sofferenza psichica rientran nella sfera del danno biologico:
la
Cassazione nega la risarcibilità del danno morale ed esistenziale se
è già stato risarcito il danno biologico.
La
sentenza nella sezione Responsabilità/Giurisprudenza.
NOTA
OPERATIVA INPDAP N.56/2010
Età
pensionabile dei dirigenti medici ai sensi della L.n.183/2010:
22-12-2010-notaop56.pdf
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE SS.UU., SENTENZA N.24418/2010
Il
termine di prescrizione per chiedere il rimborso degli interessi
passivi con anatocismo pagati alle banche è di dieci anni dalla
chiusura del conto e retroagisce sino al momento dell'apertura del
conto.
La
sentenza: CassazioneSS.UU.24418.2010.doc
LINEE
GUIDA DEL DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMUNITARIE SUL
RICONOSCIMENTO
DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI IN AMBITO EUROPEO.
Il
testo: 61580-6470.pdf
IL
TENTATIVO DI CONCILIAZIONE IN MATERIA DI LAVORO DIVENTA FACOLTATIVO:
Le
prime indicazioni del Ministero del Lavoro:
605_nota_circolare25112010.pdf
AGENZIA
DELLE ENTRATE, CIRCOLARE N. 28/E
IRAP,
autonoma organizzazione - giurisprudena della Corte di Cassazione,
ulteriori istruzioni operative per la gestione del contenzioso
pendente.
Il
testo della circolare:circolare_Irap.pdf
CONSIGLIO
DI STATO, SENTENZA N.7800/2010
Il
congedo aggiuntivo di giorni quindici per ciascun anno solare, in
favore del personale esposto in misura continuativa al rischio
radiologico, al pari delle ferie ordinarie, attende alla stessa
funzione di recupero delle energie psico-fisiche, con la conseguente
spettanza del compenso sostitutivo qualora l'interessato non abbia
potuto godere di tale congedo per ragioni non dipendenti dalla sua
volontà.
La
sentenza nella sezione Lavoro/Sanità
MINISTERO
DEL LAVORO, CIRCOLARE DEL 18 NOVEMBRE 2010
In
merito alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato
La
Circolare: MinLavoro20101118_LC.pdf
COMMISSIONE
PER LA VALUTAZIONE, LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE.
Deliberazioni
nn.88 e 113 in materia di standard di qualità degli enti del
Servizio Sanitario Nazionale.
Delibera-n.88.2010.pdf
Delibera-n.113.2010.pdf
IL
TAR SARDEGNA RICONOSCE IL DIRITTO DEL DISABILE DI USUFRUIRE
DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO PER 24 ORE SETTIMANALI
a
prescindere dai limiti alle assunzioni imposti dalla legge.
La
sentenza: TARCA25802010.doc
CASSAZIONE
CIVILE, SS.UU. SENTENZA N.8836/2010
Ritardo
e/o mancato conferimento delle posizioni organizzative: è competente
il giudice ordinario e può essere proposta azione di risarcimento
danni per la perdita della retribuzione di posizione e della
retribuzione di risultato.
La
sentenza nella sezione Lavoro/comparto.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.2352/2010
Il
lavoro del professionista rientra negli ambiti degli artt. 1,4,35
primo comma della Costituzione, secondo le teorie organicistiche e
laburistiche anche europee (cfr. art. 15 primo comma della Carta di
Nizza, recepita dal Trattato di Lisbona, e diritto vigente anche per
l'Italia), e pone il lavoratore professionista in uno status
costituzionalmente protetto, per le connotazioni essenziali e le
condizioni di qualificazione e dignità della professione; in altri
termini un una posizione soggettiva costituzionalmente protetta.
La
sentenza: 2010-02-02_Cassazione_Civile_sentenza_n.2352_mobbing.doc
APPROVATO
IL "COLLEGATO LAVORO"
In
sintesi le novità:
L'eta
pensionabile dei dirigenti del ruolo medico e sanitario possono
restare in servizio fino a settanta anni.
Abrogato
il tentativo obbligatorio di conciliazione nelle cause di lavoro.
Disciplinata
la risoluzione arbitrale delle controversie.
Alla
impugnazione stragiudiziale del licenziamento deve seguire entro
centoottanta giorni il deposito del ricorso nella Cancelleria del
Tribunale.
Il
testo: Collegatolavoro.doc
CONSIGLIO
DI STATO, SEZ. V - sentenza 17 settembre 2010 n. 6938
Il
Consiglio di Stato adotta una linea restrittiva:
Le
autorizzazioni sanitarie, per l’importanza degli interessi pubblici
coinvolti, radicati dall’art. 32 Cost., sono necessariamente
rilasciate subordinatamente alla contestuale presenza di requisiti
soggettivi (titolarità e moralità del titolare) ed oggettivi
(idoneità della struttura); per il carattere fiduciario
dell’autorizzazione, il suo titolare deve coincidere con la persona
del gestore, per cui la stessa autorizzazione non è trasmissibile,
non potendo costituire oggetto di negozi privatistici, per il
generale principio d’immutabilità dei soggetti autorizzati nei
rapporti con la P.A.
La
sentenza in Accreditamento/Giurisprudenza
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.14628/2010
La
Corte differenzia il licenziamento disciplinare da quello per
responsabilità dirigenziale, le conseguenze riguardano la necessità
o meno del parere del Comitato dei Garanti ed il soggetto competente
per l'istruttoria.
La
sentenza nella sezione Lavoro/Licenziamento.
Sullo
stesso tema:
CORTE
D'APPELLO DI POTENZA, SENTENZA DEL 19/01/2010
Nella
sezione Lavoro/Licenziamento.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.10009/2010 - INDENNITA' DI
COORDINAMENTO
Per
il riconoscimento dell'indennità di coordinamento è sufficiente lo
svolgimento effettivo di tali funzioni, purchè di tale incarico vi
sia traccia documentale, che esso sia stato assegnato da coloro che
avevano il potere
di
conformare la prestazione lavorativa del dipendente, e che abbia ad
oggetto le attività dei servizi di assegnazione nonchè del
personale, restando esclusa la possibilità per l'amministrazione di
subordinare il suddetto diritto a proprie ulteriori determinazioni di
natura discrezionale.
La
sentenza nella sezione Lavoro/Comparto.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.19280/2010
In
tema di responsabilità per infortuni sul lavoro, il concorso di
colpa del lavoratore esonera totalmente l'imprenditore da
responsabilità solo quando si tratti di comportamento abnorme,
inopinabile ed esorbitante in relazione alle mansioni svolte, al
procedimento lavorativo "tipico" al quale è addetto ed
alle direttive ricevute.
La
sentenza nella sezione Responsabilità/Giurisprudenza.
CORTE DI
CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.2352/2010
Il lavoro del
professionista rientra negli ambiti degli artt. 1,4,35 primo comma
della Costituzione, secondo le teorie organicistiche e laburistiche
anche europee (cfr. art. 15 primo comma della Carta di Nizza,
recepita dal Trattato di Lisbona, e diritto vigente anche per
l'Italia), e pone il lavoratore professionista in uno status
costituzionalmente protetto, per le connotazioni essenziali e le
condizioni di qualificazione e dignità della professione; in altri
termini un una posizione soggettiva costituzionalmente protetta.
La
sentenza: 2010-02-02_Cassazione_Civile_sentenza_n.2352_mobbing.doc
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. lavoro, Sentenza, 26-07-2010, n. 17511
Va
retribuito il tempo necessario per recarsi al lavoro?
Secondo la
Cassazione ciò si verifica unicamente nel caso in cui lo spostamento
sia funzionale rispetto alla prestazione, e,
in particolare, ove
il dipendente, obbligato a presentarsi presso la sede aziendale, sia
poi di volta in volta destinato in diverse
località per
svolgervi la sua prestazione lavorativa.
Il
testo: Cassazionecivile175112010.doc
AGENZIA
DELLE ENTRATE - RISOLUZIONE N.87/E
L'Agenzia
chiarisce (?) la fatturazione delle prestazioni sanitarie effettuate
nellambito di strutture private non convenzionate
Articolo
10, primo comma, n. 18 e n. 19, DPR n. 633/1972
Il
testo: 5024374.pdf
APPROVATA
DEFINITIVAMENTE LA MANOVRA STRAORDINARIA 2010
Le
misure principali:
- Il blocco per tre anni degli aumenti
contrattuali dei dipendenti pubblici (art.9, comma1).
- La
possibilità di non rinnovare gli incarichi dirigenziali, anche in
caso di valutazione positiva (art.9, comma 32).
- Il passaggio al
TFR di tutti i dipendenti pubblici (cui la liquidazione sarà erogata
in parte con il sistema del trattamento di fine servizio - 1/15
retribuzione dell'ultimo anno * 0,80 - ed in parte con il sistema
contrributivo).
- Il rinvio al 31/12/2010 dell'attuazione della
normativa in materia stress lavoro-correlato (D. Lgs. 81/2008).
Il
testo del maxi emendamento finale:
Finanziaria-final.pdf
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.17752/2010
La
Corte da ragione all'INAIL: per il riconoscimento dell'infortunio "in
itinere" bisgona dimostrare la necessità dell'uso
del
proprio mezzo e tale necessità non può essere dimostrata con una
semplice "comodità", ma deve essere collegata
alla
mancanza di mezzi pubblici.
La
sentenza: Cassazionecivile17752.2010
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.11986/2010
L'azione di
regresso dell'INAIL nei confronti della persona civilmente obbligata,
a seguito dei numerosi interventi della Corte costituzionale, può
essere esperita alla sola condizione che il fatto costituisca reato
perseguibile d'ufficio, mentre il preventivo accertamento giudiziale
del fatto stesso necessario solo in mancanza di adempimento spontaneo
del soggetto debitore o di bonario componimento della lite non deve
necessariamente avvenire in sede penale, potendo essere effettuato
anche in sede civile (salvo il riscontro dell'eventuale
pregiudizialità penale). Divenendo l'INAIL titolare del credito alla
rivalsa per effetto del solo verificarsi del fatto, il termine
triennale per proporre l'azione decorre dalla definizione del
procedimento.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.13672/2010.
Deve
essere riconosciuto il "danno morale, a ristoro della sofferenza
psichica provata dalla vittima di lesioni fisiche, alle quali sia
seguita dopo breve tempo la morte, che sia rimasta lucida durante
l'agonia in consapevole attesa della fine". Pertanto il danno
cosiddetto "tanatologico" o da morte immediata va
ricondotto nella dimensione del danno morale, inteso nella sua più
ampia accezione, come sofferenza della vittima che lucidamente
assiste allo spegnersi della propria vita" (v. Cass. 13-1-2009
n. 458, v. anche Cass. 8-4-2010 n. 8360). Tale danno, inoltre, come
pure è stato precisato, "non rientra nella nozione di danno
biologico recepita dal D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38, art. 13"
(v. Cass. 27-5-2009 n. 12326).
La
sentenza in Responsabilità/Giurisprudenza.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.14652/2010
Come
ribadito anche da Cass., Sez. 2^, 9 marzo 2010, n. 5727, la L. 5
febbraio 1992, n. 175, recante "Norme in materia di pubblicità
sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni
sanitarie", comminando la sospensione dall'esercizio
professionale a carico di coloro che effettuino pubblicità senza
l'autorizzazione ovvero con mezzi e forme non disciplinati dalla
legge, non prevede una contravvenzione amministrativa ma una
fattispecie di illecito disciplinare; e che pertanto va escluso che
detta legge abbia comportato la tacita abrogazione del R.D. 27 luglio
1934, n. 1265, art. 201, (Approvazione del testo unico delle leggi
sanitarie), che assoggetta a sanzione amministrativa pecuniaria la
violazione delle norme sulla pubblicità in materia sanitaria da esso
previste.
La
sentenza nella sezione "Giurisrpudenza".
CONSIGLIO
DI STATO, SENTENZA N.3479/2010.
Il
prezzo dei farmaci contrattato tra Agenzia Italiana del Farmaco e
Produttori, lungi dal poter essere qualificato come imposto e quindi
insuscettibile di flessioni, deve essere considerato, come peraltro
espressamente sancito dalla richiamata delibera, come quello massimo
di cessione al Servizio Sanitario Nazionale, il che implica la
derogabilità in pejus dello stesso.
La
sentenza nella sezione "Farmaceutica".
ENTRATO
IN VIGORE IL D.L. N.78/2010 "MISURE URGENTI IN MATERIA DI
STABILIZZAZIONE FINANZIARIA E COMPETITIVITA' ECONOMICA"
All'art.9
il blocco degli aumenti contrattuali del pubblico impiego per gli
anni 2011, 2012 e 2013, ed anche per il personale in rapporto
convenzionale, senza alcun recupero successivo.
Gli aumenti per il
biennio 2008/2009 non potranno superare il 3,2%; gli importi maggiori
sono ridotti a partire dal mese di luglio 2010. E' fatta salva
l'indennità di vacanza contrattuale.
Blocco delle assunzioni sino
al 2015.
All'articolo 10 l'aumento della percentuale di invalidità
all'85% al fine del diritto all'assegno.
All'art.11 interventi in
materia di spesa sanitaria.
All'art.12 interventi in materia
previdenziale: slittamento del pensionamento di 12 mesi e blocco del
trattamento di fine servizio al 31/12/2010: dal 01/01/2011 il sistema
di liquidazione sarà quello del trattamento di fine rapporto: il
6,91% della retribuzione. Vi saranno pertanto due liquidazioni una
con il sistema del TFS suno al 31/12/2010 ed una con il sistema del
TFR.
Il
testo nella sezione "Legislazione".
LA
CORTE DI CASSAZIONE COMMENTA LA RIFORMA "BRUNETTA"
Il
testo della relazione: Relazione_41_2010.pdf
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.11342/2010
Se
il datore di lavoro tollera per apprezzabile lasso di tempo le
infrazioni del dipendente, non può poi intimare il licenziamento.
La
sentenza in Lavoro&Sanità/Licenziamento.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE SEZIONI UNITE, SENTENZA N.8830/2010
Per
la contestazione del licenziamento illegittimo è sufficiente che la
lettera raccomandata sia stata spedita entro il termine di sessanta
giorni (e non anche ricevuta).
La
sentenza in Lavoro&Sanità/Licenziamento.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.2847/2010
Il
danno per la lesione del diritto al consenso informato e alla
autodeterminazione, nel caso di intervento perfettamente eseguito,
sussiste solo nel caso in cui venga provato che il paziente,
informato dei possibili effetti negativi collaterali, avrebbe
rifiutato l'intervento.
La
sentenza in Responsabilità/Giurisprudenza.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.26514/2009
La
Corte interviene sui danni provocati dal fumo delle sigarette, ma in
modo indiretto: a titolo di danno prodotta dalla pubblicità
ingannevole delle sigarette ("Light").
La
sentenza in Responsabilità/Giurisprudenza.
CASSAZIONE
CIVILE, SENTENZA N.5809/2010
Il
lavoratore che svolge il suo lavoro con ampia autonomia
decisionale, ha diritto alla qualifica di dirigente , anche in
assenza di un espresso riconoscimento scritto da parte dellazienda.
(La sentenza si riferisce al settore privato, in quello pubblico
viene riconosciuto solo il trattamento economico).
Il
testo nella sezione Lavoro&Sanità/Mansioni superiori.
MINISTERO
DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, INTERPELLO N.6/2010
Il
riconoscimento del diritto allindennità per il rischio
radiologico in misura piena deve passare per il settore
pubblico, fatta eccezione per il personale tecnico di radiologia,
attraverso il filtro degli organismi e commissioni operanti a tal
fine nella sede aziendali in base alle vigenti disposizioni, al
fine di verificare se il singolo dipendente sia, in via di fatto,
esposto in maniera continuativa e permanente al rischio radiologico,
non solo sulla base della qualifica, ma delleffettiva esposizione
a rischio da radiazione.
Il
testo: 62010.pdf
CONSIGLIO
DI STATO, SENTENZA N.1205/2010.
Il
Consiglio di Stato conferma l'annullamento del D.M Sanità 12
settembre 2006, recante Ricognizione e primo aggiornamento delle
tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni sanitarie,
in ragione del riscontrato difetto di istruttoria in rapporto ai
parametri normativi regolatori della materia.
Il problema aperto è
se continui o meno ad applicarsi lo sconto tariffario previsto dalla
legge 27 dicembre 2006, n. 296 "Disposizioni per la formazione
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria
2007)", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, n. 299 del 27 dicembre 2006 - supplemento ordinario n. 244,
la quale all'art. 1, comma 796, lettera o).
Il testo della
sentenza nella sezione: Accreditamento/Budget&Tariffe.
LA
CASSAZIONE CONFERMA CHE IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA DEMANSIONAMENTO
E' SOGGETTO A TASSAZIONE
Sentenza
n.6754/2010 in Lavoro&Sanità/Mobbing.
IL
DIPENDENTE SOTTOPOSTO A PROCEDIMENTO DISCIPLINARE HA DIRITTO A
SVOLGERE DELLE DIFESE ORALI
Anche
se ha già prodotto delle memorie difensive scritte.
Cassazione
Civile sentenza n.6845/2010 in Lavoro&Sanità/Licenziamento.
CONSIGLIO
DI STATO, SENTENZA N.1581/2010
Il
rapporto di lavoro con lente pubblico, anche se nullo, produce
tutti gli effetti economici.
La
sentenza nella sezione Lavoro/Giurisprudenza.
CASSAZIONE
CIVILE, SENTENZA N.5119/2010
Annullamento
di selezione del personale e risarcimento del danno per perdita di
chances: la Cassazione limita la discrezionalità del datore di
lavoro.
In
particolare la Cassazione afferma che la valutazione dei candidati
spetta al datore di lavoro, tuttavia, al fine del calcolo delle
probabilità di superamento della selezione, il giudice non si può
esimere dal l'apprezzare in concreto ogni elemento di valutazione e
di prova ritualmente introdotto nel processo che, per inerire alla
necessità e correttezza della valutazione comparativa dei titoli del
lavoratore escluso e di quelli utilmente selezionati, appaia a tal
fine funzionale e coerente.
La
sentenza nella sezione Lavoro/Giurisprudenza.
TRIBUNALE
DI CATANIA - SEZ. LAVORO, LA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE VARIABILE SI
COMPUTA NEL CALCOLO DEL TFS
Con
due decisioni contestuali il Tribunale di Catania conferma che nella
base di calcolo del trattamento di fine servizio va inclusa la
retribuzione di posizione varaibile dei dirigenti.
Il
testo nella sezione Contenzioso.
CORTE
D'APPELLO DI BRESCIA, SENTENZA DEL 10/12/2009
Per
la prima volta una grave patologia viene collegata causalmente
all'uso prolungato di cellulare e cordless per motivi di lavoro.
L'INAIL condannato al pagamento della rendita per malattia
professionale.
Il
testo nella sezione Responsabilità/Giurisprudenza.
CASSAZIONE
CIVILE SEZIONI UNITE, SENTENZA N.4063/2010
La
Cassazione concede ampio spazio alla prova del demansionamento
mediante presunzioni ed il ricorso alla comune esperienza.
Il
testo: CassazionecivileSSUU40632010.doc
CASSAZIONE
CIVILE, SENTENZA N.2847/2010
Diritto
alla autoderminazione circa le cure mediche, consenso informato,
risarcimento da temporaneo danno alla salute.
Necessità
dell'accertamento che nel caso di consenso informato il paziente
avrebbe rifiutato l'intervento (ovviamente correttamente eseguito).
Il
testo: Cassazionecivile28472010.pdf
CASSAZIONE
CIVILE SENTENZA N.46152/2009
E'
legittimo rifiutare il ricovero di un paziente se l'allarme è
ingiustificato; non vi è reato di omissione di atti di ufficio.
La
sentenza nella sezione Responsabilità/Giurisprudenza.
CASSAZIONE
CIVILE SENTENZA N.997/2010
Anche
le spese sostenute nella fase stragiudiziale possono essere comprese
nella successiva richiesta giudiziale di risrcimento danni come danno
emergente.
Il
testo nella sezione Responsabilità/Giurisprudenza.
CASSAZIONE
CIVILE SENTENZA N.20790/2009
Nel
caso in cui dopo un intervento chirurgico si verificono delle
complicazioni post operatorie il medico non può esimersi da colpa
lieve per il fatto che l'intervento abbia comportato la soluzione di
problemi tecnici di particolare difficoltà.
L'approfondimento
nella sezione Responsabilità/Giurisprudenza
APPROVATI
I CCNL DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E STPA DEL BIENNIO 2008/2009 E
LE NORME INTEGRATIVE.
Ecco
i testi:
BOZZACCNLDIRIGENZASPTA200620009.pdf
Testo_ipotesi_CCNL_AREA_III_2008-09_parte_economica_bis.doc
medici-contratto-biennio-economico-2008-2009.pdf
CONTRATTO
INTEGRATIVO 2009.pdf
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.15245/2010.
Il
filgio maggiorenne ed economicamente indipendente ha diritto al
risarcimento del danno patrimoniale per la morte del padre se
dimostra che quest'ultimo sosteneva economicamente il primo (caso
relativo a decesso per errore medico). La sentenza estende il
risarcimento oltre i caso di figli minorenni o non economicamente
indipendenti, ed oltre il minimo dell'obbligo degli alimenti.
La
sentenza nella sezione "Responsabilità"/Giurisprudenza.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.25/2010.
Con
riguardo all'esercizio di attività pericolosa, qual è quella svolta
dal gestore di impianto di scivolo veloce in sottostante piscina,
anche nell'ipotesi in cui l'esercente non abbia adottato tutte le
misure idonee ad evitare il danno, in tal modo realizzando una
situazione astrattamente idonea a fondare una sua responsabilità, la
causa efficiente sopravvenuta, che abbia i requisiti del caso
fortuito e sia idonea - secondo l'apprezzamento del giudice di
merito, incensurabile in sede di legittimità in presenza di congrua
motivazione - a causare da sola l'evento, recide il nesso eziologico
tra quest'ultimo e l'attività pericolosa, producendo effetti
liberatori, e ciò anche quando sia attribuibile al fatto di un terzo
o del danneggiato stesso.
La
sentenza nella sezione "Responsabilità"/Giurisprudenza.
CORTE
DI CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA N.26516/2009
La
Corte interviene in materia di commercializzazione di sigarette,
obblighi di informativa al consumatore e pubblicità
ingannevole;
l'attività di produzione e vendita di tabacchi viene
definita per la prima volta "attività pericolosa" e viene
inquadrata nella responsabilità oggettiva.
La
sentenza nella sezione "Responsabilità"/Giurisprudenza.
CORTE
DI CASSAZIONE SS.UU. SENTENZA N.26633/2009
La
Corte rigetta definitivamente le richieste di differenze retributive
per il "compenso aggiuntivo".
La
sentenza nella sezione "Lavoro/Altri rapporti"
CONSIGLIO
DI STATO, SEZ. V - sentenza 29 dicembre 2009 n. 8949
Quando
è possibile istituire nuove farmacie in deroga al criterio
demografico.
La
sentenza nella sezione "Farmaceutica".
LA
CORTE DI GIUSTIZIA CE SANCISCE DEFINTIVAMENTE IL DIIRITTO DEGLI ENTI
SENZA SCOPO DI LUCRO
A PARTECIPARE AGLI APPALTI PUBBLICI.
Un
passo decisivo verso l' "economia sociale".
La
sentenza nella sezione "Terzo settore".
LA
CASSAZIONE ESCLUDE IL DOPPIO INQUADRAMENTO PREVIDENZIALE PER LE CASE
DI CURA.
La Corte
interviene in una controversia relativa allinquadramento a fini
contributivi previdenziali di una casa di cura,
che pretendeva
linquadramento nel settore commercio in luogo di quello operato
dallINPS nel ramo industria
(con
riferimento alle imprese operanti prima dellentrata in vigore
della legge n. 88 del 1989).
Il
testo nella sezione Accreditamento.
ENTRATA
IN VIGORE LA CLASS ACTION CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:
Una
presa in giro: niente risarcimento.
Il
testo nella sezione Legislazione.
MODIFICHE
AL PIANO REGIONALE DI RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE DELLE STRUTTURE
PRIVATE ACCREDITATE DI DIAGNOSTICA DI LABORATORIO:
Superata
in questo modo ogni questione circa il passaggio della titolarità
della convenzione/accreditamento.
Il
testo coordinato nella sezione Accreditamento/I soggetti.
CASSAZIONE
CIVILE SENTENZA N.25236/2009.
La
Cassazione conferma: no a duplicazioni di risarcimento automatiche
per danno esistenziale, morale, etcc...
Ogni voce di danno va
provata e non ci si può limitare a chiedere una percentuale del
danno biologico accertato.
Il
testo nella sezione "Responsabilità"
T.A.R.
BARI, SENTENZA N.3246/2009.
Il
T.A.R. Bari opta per la natura oggettiva dell'accreditamento, purchè
il soggetto subentrante o incorporante sia in possesso dei requisiti
soggettivi prerscritti.
La
sentenza nella sezione Budget & Tariffe
CONSIGLO
DI STATO: SENTENZA N.7236/2009
Il
Consiglio di Stato boccia l'extrabduget.
La
sentenza nella sezione Budget & Tariffe.
CONSIGLIO
DI STATO, SEZ. V - sentenza 30 giugno 2009 n. 4237 -
La
casa di cura ottiene il risarcimento dei danni per la revoca
illegittima dell'accreditamento.
Nel
caso di annullamento in s.g. di una delibera con la quale una USL ha
illegittimamente dichiarato risolto il rapporto di convenzionamento
in essere tra una Casa di cura e il Servizio Sanitario Nazionale ai
sensi dellart. 44 della L. n. 833/1978, è ravvisabile sia la
lesione dellinteresse legittimo pretensivo della Casa di cura,
cagionata dal ritardo con cui la P.A. ha emesso il provvedimento
finale di accreditamento provvisorio, sia il danno c.d. "da
disturbo", posto che la Casa di cura può agire per ottenere il
ristoro del pregiudizio patito in conseguenza dellillegittima
compressione delle facoltà di cui era già titolare (nella specie,
in quanto convenzionata con il Servizio Sanitario Regionale per
molteplici branche specialistiche già da molto tempo - nella specie,
dal 1979).
Nel
caso di annullamento in s.g. di una delibera con la quale una USL ha
illegittimamente dichiarato risolto il rapporto di convenzionamento
in essere tra una Casa di cura e il Servizio Sanitario Nazionale, il
danno emergente va quantificato in misura pari al minor utile
realizzato a causa della risoluzione del rapporto convenzionale e del
mancato accreditamento delle prestazioni sanitarie con la Regione per
il periodo in cui la convenzione non ha avuto effetto, tenendo conto
dei risultati conseguiti e documentati nel passato, nonché della
riduzione, che nel tempo si è avuta, della durata media dei giorni
di degenza. Su detto valore andrà calcolata la rivalutazione
monetaria (trattandosi di debito di valore) e gli interessi, dal
momento delladozione del provvedimento di risoluzione della
convenzione fino al riconoscimento dellaccreditamento, oltre agli
interessi legali dalla pubblicazione della sentenza al saldo.
Il
testo nella sezione "Accreditamento/giurisprudenza"
CORTE
DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI - sentenza 3 novembre 2009 n. 23201
Pubblico
impiego - Mansioni e funzioni - Mansioni superiori svolte -
Differenze retributive - Spettano ex art. 36 Cost. anche nel caso di
mansioni corrispondenti ad una qualifica di due livelli superiori a
quella di inquadramento - Condizioni - Individuazione.
In
materia di pubblico impiego contrattualizzato - come si evince anche
dallart. 56, comma 6, D.Lgs. n. 29 del 1993, nel testo, sostituito
dallart. 25 D.Lgs. 80/1998, e successivamente modificato dallart.
15 D.Lgs.387/1998, ora riprodotto dallart. 32 D.Lgs.165/2001,
l'impiegato cui sono state assegnate, al di fuori dei casi
consentiti, mansioni superiori (anche corrispondenti ad una qualifica
di due livelli superiori a quella di inquadramento) ha diritto, in
conformità alla giurisprudenza della Corte costituzionale (tra le
altre, Corte cost., sentenze n. 908 del 1988; n. 57 del 1989; n. 236
del 1992; n. 296 del 1990), ad una retribuzione proporzionata e
sufficiente ai sensi dell'art. 36 Cost. Questultima norma deve
trovare integrale applicazione pure nel pubblico impiego
privatizzato, sempre che le mansioni superiori assegnate siano state
svolte, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, nella loro
pienezza, e sempre che, in relazione all'attività spiegata, siano
stati esercitati i poteri ed assunte le responsabilità correlate a
dette superiori mansioni.
QUOTIDIANO
"LA SICILIA" DEL 19/11/2009: DIRITTOSANITARIO.COM OTTIENE
LA FORNITURA DI UN "GINOCCHIO ELETTRONICO" EXTRA
NOMENCLATORE TARIFFARIO. APERTA UNA NUOVA STRADA.
L'ultimo
nomenclatore tarifarrio delle protesi infatti è stato approvato nel
1999 e da allora non è stato più rinnovato, nonostante in dieci
anni la tecnologia abbia fatto passi da gigante.
Accolto
il principio che nel caso in cui la protesi extra nomenclatore sia
indispensabile per il recupero funzionale essa deve essere
autorizzata.
APPROVATO
IL DECRETO LEGISLATIVO DI RIFORMA DEL PUBBLICO IMPIEGO:
Il
testo nella sezione "legislazione".
PER
IL TRIBUNALE DI MILANO IL CONSENSO INFORMATO NON COMPRENDE LE
CONSEGUENZE "ANOMALE" DELL'INTERVENTO.
Caso
di paraparesi spastica prodotta da encefalomielite acuta disseminata
post vaccinica, che statisticamente occore in un caso ogni milioni di
dosi di vaccino inoculate.
La
motivazione non convince: anche 1 caso ogni milione è un evento
prevedibile (anzi previsto).
La
sentenza: Ttribmilano.pdf
LA
REGIONE SICILIANA APPROVA IL "Piano regionale di
riorganizzazione della rete delle strutture private accreditate di
diagnostica di laboratorio"
Il
link alla GURS: GURS_Parte_I_n__46_del_2009.mht
LA
REGIONE SICILIANA DETTA LE LINEE DI INDIRIZZO SULLA APPLICAZIONE DEI
CCNL DELLA SANITA:
Il
link alla GURS:
http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g09-44/g09-44.html
UN
ESEMPLARE CASO DI MOBBING: DOPO VENT'ANNI, E GIA' IN PENSIONE, AL
DIRIGENTE MEDICO VIENE RICONOSCIUTO CHE AVEVA DIRITTO AL POSTO DI
PRIMARIO
La
base di partenza per il risarcimento del danno è di 750.000,00:
TARMI45812009.doc
CORTE
D CASSAZIONE CIVILE SENTENZA N.15377/2009 - RETTA DI DEGENZA (C.D.
QUOTA ALBERGHIERA)
Per
la Cassazione la giurisdizione in merito al pagamento della retta per
"quota alberghiera" spetta al Giudice Ordinario. La
giurisdizione esclusiva in merito alle "spese di spedalità"
si riferisce ormai ad ipotesi abrogate e superate dalla L.833/1978.
Il
testo nella sezione dedicata.
Regione
Siciliana: pubblicato il decreto che autorizza gli incarichi
ambulatoriali per i medici veterinari
Sulla
G.U.R.S. del 18/09/209 n.43 è stato pubblicato il decreto 04/09/2009
"Trasformazione dei contratti di diritto privato dei medici
veterinari in incarichi ambulatoriali ai sensi dell'A.C.N. 23 marzo
2005, come rinnovato dalla Conferenza Stato-Regioni in data 29 luglio
2009".
Il
passaggio deve avvenire però senza ulteriori oneri a carico del
S.S.R. e pertanto potrebbe aversi una riduzione di ore per osservare
il trattamento economico previsto dall'ACN 2005.
Il
testo: GURS_Parte_I_n__43_del_2009.htm
MOBBING
NEWS 2009: UN ANNO DI SENTENZE SUL MOBBING, A CURA DELL'AVV.
SIMONETTA DELLE DONNE
La
sintesi nella sezione Lavoro/mobbing
DIRITTOSANITARIO.COM
OTTIENE IL PRIMO DECRETO INGIUTIVO NEI CONFRONTI DELL'INPDAP PER IL
PAGAMENTO DELLE DIFFERENZE DI TFS DERIVANTI DALLA MANCATA INCLUSIONE
DELLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE VARIABILE.
Per
una retribuzione di posizione variabile mensile di 250,00 la
differenza è di circa 7.000,00.
CASSAZIONE
PENALE, SENTENZA N.28553/2009.
Il
mobbing del Direttore Generale giustifica anche le msiure cauatelari.
Il
testo: CassPen285532009Mobbing.doc
CASSAZIONE
PENALE, SENTENZA N.31905/2009.
Commette
il reato di cui all'art.591 c.p. il coniuge che abbandona il marito a
casa per trascorrere un periodo di vacanza nel caso in cui questi non
sia in grado di provvedere alle esigenze quotidiane.
La
sentenza: 31905a.pdf
CASSAZIONE
CIVILE, SENTENZA N.27477/2008 (INEDITA)
I
turni di pronta reperibilità svolti in giorno non lavorativo non
danno diritto a riposo compensativo.
La
sentenza nella sezione Contenzioso.
LA
CASSAZIONE CI RIPENSA: IL DIRITTO DEI MEDICI SPECIALIZZANDI SI
PRESCRIVE IN DIECI ANNI.
Si
tratta infatti dell'inadempimento di una obbligazione ex lege a
carico dello Stato, cui si applica la prescrizione decennale e non
quella quinquennale relativa ai fatti illeciti.
Ecco il testo:
CassSSUU91472009.doc
IL
MINISTERO DELLE FINANZE PRECISA I REQUISITI PER L'ESENZIONE ICI DEGLI
IMMOBILI DEGLI ENTI NON COMMERCIALI
Per
il Ministero la "non commercialità" deve riguardare sia il
soggetto che l'attività esercitata.
In particolare è da
considerare non commerciale l'attività sanitaria svolta al di fuori
delle regole di mercato da soggetti concessionari, convenzionati o
accreditati.
Eccon il
testo: circolare_n2df-esenzioni-ici.pdf
LA
CORTE COSTITUZIONALE RENDE NOTE LE MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO ALLA
DICHIARAZIONE DI PARZIAZLE ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELLA
L.40/2004.
Le
motivazioni della Corte non dissipano i dubbi su un intervento che
contrasta con altre norme della stessa legge (vedi divieto di
crioconservazione e di selezione genetica) e che interferisce con
scelte decisive di spettanza del legislatore.
Ecco il testo:
Corte_costituzionale_1512009.mht
TRIBUNALE
DI CATANIA: ORDINANZA COLLEGIALE N.75/2008 IN TEMA DI FORNITURA
GRATUITA DI FARMACI IN SPERIMENTAZIONE
Significativa
ordinanza collegiale del Tribunale di Catania, che ha ordinato al
Ministero della Salute l'erogazione gratuita per il tempo di un anno
del farmaco Rh-IGF-1 (Somatomedina C) a persona malata di SLA, pur in
assenza di autorizzazione alla commercializzazione in Italia e sulla
base delle sperimentazioni scientifiche internazionali positive
sinora documentate.
Dichiarata
anche la giurisdizione del Giudice Ordinario in quanto il diritto
alla salute (che qui si avvicina al diritto alla vita) in tali casi è
assolutamente incomprimibile.
Il testo:
TribCTOrd752008.pdf
ACCESSO
AI DATI SANITARI:
Il Consiglio di Stato consente l'accesso ai
dati sanitari per acquisire elementi informativi e prognostici,
relativi alle assenze per malattie dei propri colleghi, da utilizzare
in processi nei quali si controverta della posizione di lavoro del
ricorrente.
Il testo della
sentenza: CdS17482009.doc
PUBBLICATE
LE LINEE GUIDA IN TEMA DI FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO E DI
DOSSIER SANITARIO
(G.U. n. 71 del 26 marzo 2009)
Ecco
il testo: Garante_Privacy.mht
Circolare
n.18/E: Circolare18E2009.pdf
CORTE
COSTITUZIONALE E TARIFFE DEGLI SPECIALISTI: LEGITTMA LA DECURTAZIONE
TARIFFARIA (CON QUALCHE DUBBIO).
Con
la sentenza n.94/2009 la Corte Costituzionale ha dichiarato non
fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1,
comma 796, lettera o), della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato - legge finanziaria 2007), sollevata in riferimento agli
artt. 3, 24, 32, 41, 97, 103, 113, 117, terzo comma, e 119 della
Costituzione.
La
decisione tuttavia non mette fine alla questione poichè si basa
anche sul presupposto della temporaneità della normativa, che è
applicabile sino al 31/12/2008. Infatti ai sensi dell'art. 8 del
decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, (Proroga di termini previsti
da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia
finanziaria) nel testo risultante dalle modifiche introdotte dalla
legge di conversione 28 febbraio 2008, n. 31, ha modificato l'art. 1,
comma 170, della legge n. 311 del 2004, che ora, nella parte qui
rilevante, dispone: «Con cadenza triennale a far data
dall'emanazione del decreto di ricognizione ed eventuale
aggiornamento delle tariffe massime di cui al precedente periodo, e
comunque, in sede di prima applicazione, non oltre il 31 dicembre
2008, si procede all'aggiornamento delle tariffe massime, anche
attraverso la valutazione comparativa dei tariffari regionali,
sentite le società scientifiche e le associazioni di categoria
interessate». Tuttavia sembra il termine del 31 dicembre 2008 non
implica la decadenza delle tariffe, ma solo un obbligo di provvedere
nuovamente all'adeguamento.
Ecco li testo:
Corte_costituzionale_della_Repubblica_italiana_-_Scheda_pronuncia.mht
CORTE
COSTITUZIONALE E LEGGE "40"
A
un esame più pacato sembra che non cambierà molto dopo la sentenza
con la quale la Corte ha abolito il limite numerico (tre)
all'impianto degli embrioni.
Il sottosegretario Eugenia Roccella
ha preannunciato l'arrivo di nuove linee guida per evitare una
applicazione disomogenea della legge.
Anche in questo caso il
rischio è che il diritto si trasformi in una tutela legalizzata
degli interessi del più forte o del più fortunato nei confronti del
più debole o sfortunato (sia embrione, nascituro o uomo).
Il link al
sito www.ilsussidiario.net:
http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=15543
Retribuzione
di posizione, variabile aziendale, dei dirigenti medici dell'Azienda
U.S.L. n.3 di Catania.
L'Azienda
USL n.3 di Catania, con la deliberazione n.19/2009, ha
vanificato lo scatto di anzianità quinquennale previsto dall'art.27
del CCNL del 2000, in quanto ha previsto che al livello D (cui
era già assegnato il punteggio 16, pari ad 222,08 mensili)
sia ora assegnato il punteggio 0 (zero) e che al livello C
(cui era già assegnato il punteggio 30, 45 o 50)
sia ora assegnato, a discrezione, il punteggio 16 o 30.
In tal modo chi ha maturato da tempo l'anzianità di cinque anni,
anche se conseguirà il formale passaggio al livello C, non
godrà di alcun aumento retributivo, mantenendo il punteggio 16,
mentre in effetti aveva già maturato il passaggio al livello C,
con punteggio 30, prima della approvazione della predetta
deliberazione.
La
differenza retributiva tra 16 e 30 è di circa
2.500,00 annui.
Tale
nuova deliberazione lede anche i diritti dei medici ex convenzionati
entrati in servizio dal 01/09/2006, in
quanto a questi medici non è stata a ancora riconosciuta l'anzianità
di servizio, e qualora gli sarà riconosciuta, gli sarà assegnato il
punteggio 16 e non più il 30.
A
causa dei limiti imposti dalla legge di riordino del SSR, chi non
impugnerà tale deliberazione rimarrà definitivamente pregiudicato
nei suoi diritti.
TRIBUNALE DI
CATANIA, SENTENZA N.950/2009 IN TEMA DI REDISTRIBUZIONE DELLE
ECONOMIE DI BUDGET.
Il
Tribunale di Catania rigetta la domanda contro la Azienda U.S.L. n.3
di Catania, ritenendo non vincolante il verbale delle decisioni di un
"tavolo tecnico" con i rappresentanti degli specialisti a
causa della mancata sottoscrizione del Direttore Generale (il verbale
infatti era stato sottoscritto solo dal Direttore
Amministrativo).
Sul piano di diritto la sentenza è corretta,
tuttavia la parte attrice non ha adeguatamente indagato sui poteri
del Direttore Amministrativo o del Direttore Sanitario, i quali,
essendo dirigenti, avrebbero potuto impegnare l'ente in quanto
forniti di una delega formale di poteri da parte del Direttore
Generale (come in effetti vi è nell'ambito della Azienda U.S.L. n.3
di Catania). La sentenza pertanto potrebbe essere appellabile.
Qui
il testo della sentenza: redistr-economie-ultrabudget.doc
CASSAZIONE
CIVILE SENTENZA N.6907/2009:
Inveire
e gridare continualemente contro i propri subordinati è mobbing:
2009_06907a_04.pdf
T.A.R.
PALERMO: INAUGURAZIONE DELL'ANNO GIUDIZIARIO.
Nel
discorso del Presidente del T.A.R. lo stato del contenzioso in
materia di budget e tariffe:
Inaugurazione_dellanno_giudiziario_2009.htm
PER
LA CASSAZIONE IL DIRIGENTE LICENZIATO IN BASE AD ATTO AMMINISTRATIVO
ILLEGITTIMO VA REINTEGRATO:
E
non è necessario impugnare l'atto illegittimo innanzi al T.A.R.:
sentenza n.3677/2009: 36772009.pdf
CASSAZIONE
CIVILE SS.UU. SENTENZA N.2867/2009:
La
giurisdizione in materia di rimborso di spese mediche sostenute
all'estero spetta sempre al giudice ordinario (Tribunale del Lavoro).
Il
testo: CassSSUU28672009.pdf
AI
GENITORI DEL MINORE SPETTA IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE
IURE PROPRIO
"Nella
fattispecie di illecito sanitario (per responsabilità aquiliana o
contrattuale, nel rispetto del principio del devolutum) da cui derivi
una lesione gravissima alla salute del neonato, il danno morale
richiesto iure proprio dai genitori deve essere comunque risarcito
come danno non patrimoniale, nell'ampia accezione ricostruita dalle
SU come principio informatore della materia. Il risarcimento deve
avvenire secondo equità circostanziata (art. 2056 cc), tenendosi
conto che anche per il danno non patrimoniale il risarcimento deve
essere integrale, e tanto più elevato quanto maggiore è la lesione
che determina la doverosità dell'assistenza familiare ed un
sacrificio totale ed amorevole verso il macroleso".
Il
testo: Casspen4692009.doc