PUBBLICATA LA NUOVA ENCICLICA "SOCIALE" DI SUA SANTITA' BENEDETTO XVI: CARITAS IN VERITATE
"La giustizia è « inseparabile dalla carità » , intrinseca ad essa. La giustizia è la prima via della carità o, com'ebbe a dire Paolo VI, « la misura minima » di essa." "Un Cristianesimo di carità senza verità può venire facilmente scambiato per una riserva di buoni sentimenti, utili per la convivenza sociale, ma marginali. In questo modo non ci sarebbe più un vero e proprio posto per Dio nel mondo. Senza la verità, la carità viene relegata in un ambito ristretto e privato di relazioni. È esclusa dai progetti e dai processi di costruzione di uno sviluppo umano di portata universale, nel dialogo tra i saperi e le operatività".
LA CORTE COSTITUZIONALE RENDE NOTE LE MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO ALLA DICHIARAZIONE DI PARZIAZLE ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELLA L.40/2004.
Le motivazioni della Corte non dissipano i dubbi su un intervento che contrasta con altre norme della stessa legge (vedi divieto di crioconservazione e di selezione genetica) e che interferisce con scelte decisive di spettanza del legislatore.
AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO E TESTAMENTO BIOLOGICO: TRIBUNALE DI CATANIA VS/ TRBUNALE DI MODENA
Decreto del Tribunale di Catania, I Sez. Civile del 26 febbraio 2009, Giudice Tutelare Dott. Francesco Di Stefano c/Decreto del Tribunale di Modena del 25 novembre 2008, Giudice Tutelare Dott. Stanzani.
Per il Tribunale di Catania non è possibile chiedere la nomina di un amministratore di sostegno per l'ipotesi, futura ed incerta, di non poter più prestare (o meno) il proprio consenso alle cure sanitarie. Per la normativa vigente infatti lo stato di incapacità deve essere attuale.
Nota: Chi non accede ad una v sione ideologica dell diritto deve ammettere che nel nostro ordinamento i più gravi atti di disposizione di diritti personali o patrimoniali o sono vietati (art.5 cod. civ.) o sono connotati da formalità particolari (donazione, successione). Con particolare riguardo ai secondi non è valida una disposizione di carattere obbligatorio (promessa di donazione o patto successorio), destinata ad avere effetto solo in un secondo momento. Pertanto il Tribunale di Modena attua una forzatura ideologica non solo delle specifiche norme in materia di amministratore di sostegno, ma dei principi generali dell'ordinamento.